sabato 29 maggio 2010
Ogni tempo ha il suo fascismo
venerdì 23 aprile 2010
Dì qualcosa di sinistra
Colpa e responsabilità
Trascorso qualche giorno dall'intervento del predicatore della casa pontificia, padre Raniero Cantalamessa, e depositatasi la necessaria polvere sulle polemiche sollevate dall'accostamento da questi operato tra antisemitismo e scandalo pedofilia, mi sembra utile evidenziare un passaggio estremamente importante del discorso tenuto da padre Cantalamessa.
Mi riferisco alla citazione da lui operata ad una lettera ricevuta da un suo amico ebreo, laddove si stigmatizzava "l’uso dello stereotipo, il passaggio dalla responsabilità e colpa personale a quella collettiva".
Si tratta, a mio modesto modo di vedere, di un elemento di grande interesse poiché costituisce uno dei pochi richiami delle istituzioni ecclesiastiche a un'etica della responsabilità e, inoltre, una "innovazione" teologica non di poco conto, laddove si prendono le distanze dalla "colpa collettiva" che pur dovrebbe accomunare tutti i figli di Eva.
lunedì 14 settembre 2009
Senilità
(Michele Serra, Repubblica — 13 settembre 2009)
giovedì 10 settembre 2009
La migliore
mercoledì 9 settembre 2009
Ovviamente
(LP su www.dagospia.com)
lunedì 7 settembre 2009
La fase due
Il controllo dei mezzi di informazione è pressocchè totale, chiunque osasse opporsi o criticare attraverso i media la persona o lo stile di vita del Presidente del Consiglio sarebbe fatto oggetto di attacchi mirati attraverso gli organi di comunicazione più vicini al premier.
Le informazioni per la campagna stampa verrebbero dai mille organismi incaricati di spiare, intercettare, disinformare. Secondo il Giornale, persino la forestale ha un proprio centro di intercettazioni!
Questo temibile arsenale, in mano a un uomo che ha appena dimostrato di servirsene con disinvoltura, è in grado di condurre a miti consigli buona parte dei potenti d'Italia: imprenditori, banchieri, giornalisti, politici.
Si pensi alla rutilante campagna contro l'evasore Agnelli, destinata verosimilmente ad ammorbidire Stampa e Corriere.
Il caso Boffo è un segnale chiaro e preoccupante: nessuno può oggi pensare di opporsi all'amato leader, nessuno è al riparo dalla sua vendetta.